Fiorentina, per gennaio si punta Laurienté. Sacrificabili Sottil e Brekalo

Le riflessioni nelle stanze del Viola Park sono iniziate ormai da tempo e i primi verdetti che stanno cominciando a filtrare portano a credere che, giorno dopo giorno, la Fiorentina sia sempre più orientata a intervenire sul reparto attaccanti già nel corso del mercato invernale. Una decisione sofferta ma che, complice il rendimento tanto delle prime punte quanto del pacchetto degli esterni in questo primo terzo di stagione (eccezion fatta per Nico Gonzalez), è parsa a questo punto ineluttabile. L’area tecnica viola ha dunque iniziato a guardarsi attorno per capire se già nel mese di gennaio ci possa essere un elemento adeguato da aggiungere a una comitiva che – tolto l’argentino – ha fin qui portato in dote il magro bottino di nove reti tra campionato e Conference League L’input forte e chiaro che è stato dato nel corso delle ultime riunioni è che, per il momento, i due centravanti non sono in discussione. Né Nzola né Beltran (quasi quaranta milioni di spesa la scorsa estate) sono destinati a fare le valige nel corso della sessione invernale e, di conseguenza, non è previsto l’innesto di un altro numero nove che tolga spazio a due elementi già adesso in evidente difficoltà. Soprattutto mentale, visti gli appena quattro gol totali collezionati. 

Fiorentina, in pole Laurienté 

La linea tracciata dalla dirigenza sembra essere dunque quella di cambiare qualcosa all’interno della (fin troppo) folta lista degli esterni già presenti in rosa, con il nome di Armand Laurienté del Sassuolo che potrebbe tornare in pole position dopo i sondaggi di qualche mese fa. Nonostante un rendimento fin qui in sordina (appena un gol e due assist in stagione) il francese – classe 1998 – è visto come l’elemento giusto in quanto portatore sano di reti (sette lo scorso campionato in neroverde, sei con la maglia del Lorient due anni fa), ovvero una dote che da troppo tempo sta mancando alle ali della Fiorentina.  

Sottil e Brekalo in uscita 

E se Kouame da una parte (per la sua duttilità tattica) e Ikoné dall’altra (per il potenziale ancora inespresso, a detta di Italiano) non sono in alcun modo nella lista dei partenti, l’eventuale arrivo di Laurienté chiamerebbe al sacrificio almeno uno tra Sottil e Brekalo. Il classe ’99 è da mesi un pallino della dirigenza del Sassuolo e potrebbe persino rientrare in uno scambio (con conguaglio a favore dei neroverdi, vista l’alta valutazione – almeno 25 milioni – che viene fatta del francese) mentre il croato, preso a zero euro un anno fa, sarebbe l’elemento più facile da immettere di nuovo sul mercato. 

La trattativa tra Fiorentina e Sassuolo 

Al momento tra Sassuolo e Fiorentina – che da sempre vantano ottimi rapporti – non è partita alcuna trattativa ufficiale ma è chiaro che contatti e sondaggi stanno andando avanti da tempo. Anche se i viola sanno bene che la strada per Laurienté potrebbe rivelarsi più in salita del previsto: qualora infatti gli emiliani decidessero di disfarsi a gennaio di Berardi (ormai non più in orbita Firenze), pensare che anche un altro titolare dell’undici di Dionisi possa cambiare maglia potrebbe risultare difficile da credere. Ma non per questo il club di Commisso sembra destinato ad alzare bandiera bianca in partenza. 

Fiorentina, toh chi si rivede: Nikola Kalinic al Viola Park

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